Grana Padano: più gusto con gli abbinamenti su misura

Il Grana Padano DOP ha gusti e aromi che cambiano con la stagionatura che si può protrarre da un minimo di 9 mesi a ben più di 20. Ma come abbinare quest’infinità di sapori?

Se lo è chiesto pure il consorzio di tutela che ha cercato la risposta organizzando uno studio approfondito sulla creazione degli abbinamenti.

Dopo aver selezionato quattro stagionature di Grana Padano DOP (12, 18, 20 e oltre 20 mesi), il consorzio ha organizzato incontri di studio con esperti delle associazioni quali l’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), l’AIS (Associazione Italiana Sommelier), Unionbirrai che raggruppa piccoli birrifici indipendenti italiani e per le loro produzioni artigianali e l’AMI (Ambasciatori dei Mieli) al fine di scegliere gli abbinamenti migliori.

Il risultato ha portato a un completo rinnovamento della sezione “Abbinamenti” del sito del Consorzio Grana Padano, che ha messo così tali esiti a disposizione degli internauti.

Dai vini…

Il ventaglio più esteso di proposte riguarda i vini abbinamento. I palati dei sommelier AIS hanno indicato una sessantina di vini, dal Lambrusco Grasparossa al Brunello di Montalcino, provenienti da tutte le aree tipiche d’Italia. “L’arte di unire cibo e vino è un pilastro dell’AIS fin dalla sua fondazione, tanto da averne fatto un punto di distinzione all’interno della propria attività formativa – spiega il presidente dell’associazione, Antonello Maietta. – Naturale, dunque, accogliere con entusiasmo la proposta del consorzio. Poter intrecciare due grandi simboli dell’agroalimentare italiano, per valorizzarne le peculiarità, è stata l’occasione propizia per invitare i consumatori a scoprire le meravigliose sorprese dell’abbinamento”.

… alla birra

Lo studio ha sperimentato abbinamenti con una trentina di birre italiane. “Grazie al progetto di Grana Padano le eccellenze d’Italia si incontrano e si abbinano – commenta Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai. – Un’iniziativa importante che ha messo insieme professionalità diverse, dando al pubblico dei consumatori un’ottima risorsa per sperimentare gli abbinamenti. Le sedute di assaggio, che hanno visto protagonisti i nostri degustatori esperti Unionbirrai con i professionisti di ONAF, AIS e AMI, sono state un momento di incontro e di crescita per tutti. Speriamo possano anche segnare la strada per altre collaborazioni di questo genere, che diano sempre maggior valore alle produzioni di eccellenza italiane”.

L’abbinamento storico con il miele

Lo studio ha poi approfondito e qualificato il “connubio perfetto” tra miele e Grana Padano DOP, uniti da una storia antica. A un formaggio fresco si unisce un miele morbido che non copra, né addolcisca troppo il gusto, mentre ad un prodotto più stagionato si abbina un miele più robusto, che ne contrasti il gusto forte e aromatizzi il risultato. Per AMI l’iniziativa del Consorzio Grana Padano è stata un’occasione importante per far conoscere alcuni degli oltre 50 mieli.  “È stato un lavoro stimolante, alla ricerca degli abbinamenti che esaltassero entrambi i protagonisti di questo connubio così diffuso – spiega Alessandra Giovannini, vicepresidente dell’associazione. – La ricerca ha consentito di individuare una varietà di proposte costituite da abbinamenti eleganti, equilibrati e, in qualche caso, originali e “intensi””.

Grana Padano: più gusto con gli abbinamenti su misura - Ultima modifica: 2020-09-30T07:49:41+00:00 da maria grazia

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